Posizione di combattimento, cos'è e come va strutturata.

Nelle arti marziali o più generalmente  negli sport da combattimento la posizione di guardia e la posizione di combattimento vengono individuate in una sola posizione, ma come abbiamo visto nell'articolo "La posizione di guardia di primo approccio..." questo non accade nella difesa personale, ma soprattutto non accade nel Delta Defense System.

Fatta questa doverosa premessa veniamo al nocciolo della questione, ossia che cos'è la posizione di combattimento e come dev'essere strutturata per essere polivalente/polifunzionale (e adesso cosa vorrà dire con polivalente/polifunzionale😕)?
La posizione di combattimento è appunto quella posizione da dover utilizzare durante la fase di colluttazione, una posizione di piena stabilità che permetta di portare o parare colpi in tutte o comunque in quasi tutte le condizioni di contesto, diciamo che se va bene per l'asfalto e non va bene per un pavimento bagnato allora quella posizione di combattimento non è strutturata in modo adeguato (ecco perché dico che dev'essere polivalente/polifunzionale).
Intanto dobbiamo dividere il nostro corpo in due porzioni, la superiore e l'inferiore con taglio longitudinale all'altezza della vita, ora dobbiamo attribuire i compiti a queste due porzione e andremo ad assegnare alla parte inferiore tutta la parte di stabilità mentre alla parte superiore verrà assegneremo o almeno il 99% della parte di difesa e attacco, perché il 99%? Perché benché siano poche le tecniche da poter utilizzare con le gambe, comunque ci sono e quindi non possiamo trascurare questa possibilità. Ora che abbiamo ben chiara questa divisione concentriamoci sulla parte inferiore della nostra posizione, le ginocchia devono essere flesse per poter reagire utilizzando la massima esplosività e contemporaneamente per stabilizzare il nostro corpo in tutte le situazioni e di fronte a qualsiasi ostacolo che possiamo trovare (buche, gradini, ecc.), le gambe devono avere un'ampiezza compresa tra la larghezza delle nostre spalle e il +50% delle nostre spalle, questa ampiezza viene stabilita da ciò che ci viene concesso dal tipo di ambiente, se siamo in un ambiente stretto (un corridoio) l'ampiezza sarà ridotta, viceversa se siamo in un ambiente ampio la nostra posizione sarà più larga, comunque non dovrà mai essere più stretta delle nostre spalle, la distanza frontale tra le gambe dovrà essere di circa un piede o un piede e mezzo con il baricentro in posizione centrale così da distribuire il peso in egual misura su entrambe le gambe ma anche con la possibilità di spostare il peso in modo rapido in tutte le direzioni senza il rischio di sbilanciarci.
La parte superiore avrà una posizione naturale leggermente flessa sull'anteriore portando le mani aperte all'altezza di spalle e viso, questo ci fornirà la possibilità di proteggere il collo, il viso e la testa che sono le parti più delicate della parte superiore del nostro corpo, le mani devono essere aperte sia darci la possibilità di deviare i colpi portati dall'aggressore che di afferrare e colpire, i colpi diretti vanno portati sempre a mano aperta perché il rischio di rompersi i metacarpi è molto alto e con i metacarpi rotti la mano diventa praticamente inutilizzabile.


I contenuti presenti sul blog "Team Delta TMU" dei quali è autore il proprietario del blog non possono essere copiati, riprodotti, pubblicati o redistribuiti perché appartenenti all'autore stesso.
E’ vietata la copia e la riproduzione dei contenuti in qualsiasi modo o forma.
E’ vietata la pubblicazione e la redistribuzione dei contenuti non autorizzata espressamente dall’autore.
Copyright © 2022 Team Delta TMU by Diego Ferretti. All rights reserved

Commenti

Post popolari in questo blog

La paura

La posizione di guardia di primo approccio, caratteristiche e come sceglierla.