La negoziazione

Uno dei pilastri fondamentali nella difesa personale è la negoziazione, questa per definizione è lo svolgimento di una serie di azioni che porti all’appagamento delle volontà/desideri di due individui.

Detta così è sicuramente facile, ma nella realtà questa semplicità risulta essere molto complessa, per comprendere il perché prendiamo come esempio la rapina dove un individuo ci minaccia con l'ausilio di uno strumento atto ad offendere chiedendoci ciò che abbiamo in tasca o comunque dei beni materiali che portiamo al seguito, l’esempio prevede che il soggetto minacciato sia di sesso maschile e sia solo.

Risulta subito chiaro che fare delle azioni che possano appagare sia i nostri desideri che quelli della minaccia non è poi così semplice, dobbiamo però dare delle priorità ed un valore ben preciso a cosa ci viene richiesto e in cambio di cosa, nel caso specifico ci viene richiesto di consegnare dei beni (soldi - telefono - chiavi della macchina - orologio - gioielli) in cambio nella nostra incolumità/vita, quindi dobbiamo valutare se ciò che ci viene chiesto ha un valore uguale o superiore della nostra incolumità/vita e la risposta credo si chiara ai più, non esiste bene mobile o immobile che valga più della nostra vita, qualsiasi cosa della quale ci dovremmo privare non limiterà in nessun modo la nostra sopravvivenza quindi l’azione corretta sarà quella di consegnare ciò che ci viene richiesto, ora in molti vi starete chiedendo “ e se dopo aver preso quello che vuole ci aggredisce?”, domanda lecita e per la quale non esiste una risposta certa, intanto nessuno può sapere quale azione la minaccia può fare dopo aver preso ciò che voleva e questa incognita deriva dal fatto che nessuno può sapere se quello che abbiamo sia sufficiente ad appagare il desiderio della minaccia, da qui andiamo ad ampliare il concetto di negoziazione e a cucirlo addosso alla difesa personale.


Per prima cosa dobbiamo specificare che nella difesa personale la negoziazione e direttamente legata al linguaggio non verbale ossia al linguaggio del corpo, una persona che trasmette troppa sicurezza farà stare la minaccia in uno stato di continua allerta, viceversa il soggetto che apparirà impaurito ed insicuro farà sentire la minaccia a proprio agio dando una percezione della sicurezza molto più alta, per produrre questo effetto utilizzeremo la posizione di guardia di primo approccio, ne parlavo qui, a questo punto dovremo cercare di valutare tutte le possibili azioni da intraprendere e capirne i pro ed i contro, le valutazione devono prendere in considerazione tutti gli aspetti del contesto nel quale ci troviamo, l’eventuale fuga oppure l’eventualità di doversi difendersi (doversi = obbligo), la possibilità di chiedere aiuto in modo repentino, quindi la negoziazione non si limita solo al raggiungimento di una situazione dove tutti sono appagati, ma è bensì uno studio approfondito di ciò che sta accadendo e di ciò che dovremo fare in base alle varie situazioni che ci si possono presentare, tutto ciò deve avvenire in pochissimi secondi, se non addirittura in poche frazioni di secondi dal momento che più tempo passa e più rischiamo che la minaccia può innervosirsi quindi dobbiamo essere molto rapidi nell’eseguire dei processi cognitivi complessi che possano portarci ad una soluzione idonea. Cosa faremo quindi?

La prima cosa da fare sarà sicuramente avere in tasca dei contanti, molti pensano che non avendo contanti al seguito sia una soluzione per abbassare i rischi, invece è l’esatto contrario perché se non abbiamo contanti la minaccia potrebbe riversare su di noi la sua rabbia con le conseguenze del caso,mia nonna mi diceva sempre “porta sempre con te i soldi perché se ti fermano i ladri senza soldi ti picchiano”, chiarito questo punto capiamo come consegnare i soldi alla minaccia, per prima cosa li tireremo in terra così da obbligare la minaccia a chinarsi e a perderci di vista anche solo per un attimo, poi se possibile li tireremo in un punto che ci darà un vantaggio tattico per la fuga che dovrà avvenire nel momento in cui la minaccia ci perderà di vista, si hai capito bene, ti sto consigliando di fuggire perché se ne hai la possibilità quella sarà la tua migliore chance per riportare la pelle a casa, se preferisci non prendere questo consiglio allora avrai deciso di giocarti il tuo 50% di possibilità mettendo alla stesso livello pochi euro e la tua vita, scelta personale ma alquanto sconsiderata.



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