La posizione di guardia di primo approccio, caratteristiche e come sceglierla.
Che cos'è la posizione di guardia di primo approccio?
La posizione di guardia di primo approccio è la posizione che assumiamo di fronte ad un soggetto ostile nel momento in cui non sia ancora iniziata la colluttazione, per esempio quel momento in cui il soggetto ostile ci sta minacciando.
La posizione di primo approccio si utilizza per trasmettere una sensazione al soggetto ostile, questa sensazione può essere di incertezza/paura o di sicurezza, quindi all'interno di un sistema di Difesa Personale non può, o meglio, non dev'essere standardizzata perché non tutti gli utenti hanno le stesse esigenze, mi spiego meglio, un operatore delle Forze dell'Ordine non può trasmettere incertezza ad un soggetto X e questo non per un fattore d'immagine ma perché il soggetto che si trova di fronte dev'essere coinvolto psicologicamente per evitare che possa condurre azioni avventate, questo ovviamente vale per ogni momento lavorativo del operatore perché se un Vigile Urbano mi sta verbalizzando un infrazione del CdS e trasmette insicurezza, io potrei sopraffarlo psicologicamente e quindi portarlo a sospendere la verbalizzazione o a commettere alcuni errori che mi porterebbero un vantaggio giudiziale in caso di ricorso, viene quindi da se che un civile debba fare l'esatto opposto perché mentre l'operatore deve trasmettere sicurezza il civile deve trasmettere insicurezza, questo per guadagnare un vantaggio tattico grazie all'effetto sorpresa, quindi qui vediamo come la psicologia può prevalere sulla tecnica ed ecco che la Difesa Personale riconferma di essere per il 95% prevenzione e per il 5% tecnica.
Cerchiamo ora di capire come scegliere una posizione e quali caratteristiche deve avere, la scelta deriverà sicuramente dal ruolo che ricopriamo all'interno della società (attenzione perché nel caso dell'operatore il discorso è più complesso poiché non essendo sempre riconoscibile o comunque non essendo sempre in servizio potrebbe dover adottare posizioni diverse in funzione alla situazione), quindi se sono un operatore sceglierò una posizione di guardia diversa da quella del civile e viceversa il civile sceglierà una posizione di guardia diversa da quella dell'operatore.
Ma quali sono le caratteristiche fondamentali di una buona posizione di guardia?
Nel civile la posizione dev'essere una posizione che trasmette paura e remissività ma allo stesso tempo deve dare la possibilità di passare alla posizione di combattimento, questo passaggio è il più importante e il più difficile perché coinvolge ogni parte del nostro corpo modificando completamente la nostra struttura posturale, dovremo modificare l'ampiezza delle nostre gambe, dovremo cambiare il livello delle nostre braccia e la posizione delle nostre mani, quindi la nostra posizione di primo approccio dev'essere una posizione naturale che ci consenta movimenti bruschi senza rischiare di riportare lesioni a livello muscolare. Nell'operatore invece questa posizione dev'essere quasi di supremazia, deve sovrastare il soggetto ostile intimidendolo, e da questa posizione per passare alla fase operativa è sicuramente più semplice, le gambe saranno già in una posizione ideale, le braccia saranno al giusto livello e nella giusta posizione.
Devi apparire forte quando sei debole e debole quando sei forte.
- Sun Tzu - L'arte della guerra
I contenuti presenti sul blog "Team Delta TMU" dei quali è autore il proprietario del blog non possono essere copiati, riprodotti, pubblicati o redistribuiti perché appartenenti all'autore stesso.
E’ vietata la copia e la riproduzione dei contenuti in qualsiasi modo o forma.
E’ vietata la pubblicazione e la redistribuzione dei contenuti non autorizzata espressamente dall’autore.
Copyright © 2022 Team Delta TMU by Diego Ferretti. All rights reserved
Commenti
Posta un commento
Grazie per aver commentato questo articolo, per me il confronto con i miei lettori è molto importante perché è sempre motivo di crescita personale.