Post

Il condizionamento fisico

  Spesso si spendono ore e ore di training per perfezionare tecniche atte ad offendere (attacchi), svincoli da prese, leve articolari, riprodurre scenari surreali e magari senza senso tralasciando una parte importantissima della difesa personale, ossia quella che ci permetterà di limitare i danni al nostro corpo in caso di contatto diretto con la minaccia, il condizionamento fisico. Attenzione!!! non ho scritto che fare training ore e ore per perfezionare le tecniche è tempo buttato via, sto dicendo altro, molto altro, sto dicendo che come spesso capita ci si focalizza tanto sul dito ma non si guarda quasi  mai la luna, posso essere perfetto e preciso nell’esecuzione di una tecnica, posso essere in grado di applicare una leva articolare in poche frazioni di secondo e con una precisione millimetrica, ma se poi il mio fisico non è stato abituato a provare dolore, se la mia ossatura e muscolatura non sono state educate a determinati sforzi o urti, allora applicare quella leva non...

Il fattore umano

Spesso quando si parla di sistemi di difesa personale e di training si dimentica il fulcro intorno al quale ruota il tutto, ossia il fattore umano, pensare che un soggetto alto 170cm e che pesi 60kg possa approcciare la parte fisica nello stesso modo in cui lo può fare una persona della stessa altezza ma con 20kg (parliamo di sola massa magra) in più di peso è da folli, come lo è pensare che la persona da 80kg sia più prestazionale di quello da 60kg, se a questo aggiungiamo che quasi mai si fa distinzione di sesso e di fisicità più o meno performante allora abbiamo chiuso un quadro disastroso che porta sempre ed in un’unica direzione, ossia quella del business e del vendere fuffa. Il fattore umano come ho scritto all’inizio è il fulcro di tutti i sistemi di difesa personale ma soprattutto, di tutto il training perché ogni soggetto avrà delle caratteristiche psico fisiche differenti dagli altri. Dividiamo il fattore umano su due direttrici fondamentali che sono quella psicologica e quel...

La paura

La paura differentemente da quanto molti dicono è uno stato d’animo necessario a prendere le giuste decisioni, dire che una persona è coraggiosa perché non ha paura è come dire che il fuoco scotta perché è caldo, abbiamo detto tutto ma realmente non abbiamo detto nulla, più semplicemente abbiamo semplificato un concetto più complesso che durante questa semplificazione perde completamente di significato. Al mondo esistono solo due tipi di persone che “non hanno” paura, i primi sono gli incoscienti che non hanno paura non per coraggio ma perché non conoscono le conseguenze delle loro azioni, essi non sanno cosa può produrre una loro scelta sbagliata proiettata in un contesto critico e non comprendono nemmeno quanto sia pericolosa una determinata scelta per quelli che li circondano, i secondi invece sono coloro che conoscono le proprie paure e hanno imparato a conviverci, sfruttandole al meglio per non fare scelte sbagliata o affrettate, l’esempio più classico ed utilizzato è quello del ...

La reazione

La reazione è un tema molto complesso della difesa personale, non tanto per quanto riguarda la fase fisica che risulterà essere un susseguirsi di azioni tali da farci raggiungere uno scopo, ma bensì la fase decisionale che ci porterà o meno a reagire, spesso avendo praticato arti marziali o sport da combattimento siamo portati a pensare che possiamo eseguire correttamente una serie di tecniche che ci porteranno alla vittoria, in fondo ci siamo allenati una vita per affrontare una determinata situazione o una determinata minaccia, ma questo non basta a far sì che lo scontro volga a nostro favore, quindi come valutare se reagire o meno ad una determinata minaccia? Prima di affrontare il nocciolo della questione dobbiamo fare una premessa obbligatoria, nella teoria possiamo applicare dei dettami che seguono la logica e che possono quindi farci prendere la giusta decisione in base alla situazione nella quale ci troviamo, questa logica però nella realtà potrebbe perdere valore lasciando spa...

La percentuale di vittoria

Molti pensano che praticando arti marziali o sport da combattimento hanno una percentuale di vittoria nello scontro frontale uno ad uno più alta di altre persone, questa però è una mezza verità perché per avere questa certezza dovremmo conoscere la minaccia e di conseguenza le sue capacità. Queste poche righe che sto per scrivere è una di quelle verità che non solo fanno male ai provetti istruttori di difesa personale ma anche a tutti quelli che non vogliono proprio sentirsi dire che la vita reale è molto diversa dal ring, partiamo quindi dal fare una premessa essenziale, noi non sappiamo chi sia e quali siano le capacità del nostro aggressore perché non sarà quasi sicuramente un nostro amico a rapinarci o comunque ad aggredirci per in maniera violenta. Bene, iniziamo con il dire che la percentuale di vittoria va sempre calcolata e presa in considerazione, ma siccome non conosciamo le reali capacità tecniche della minaccia per convenzione la valuteremo come più capace di noi, questa v...

La negoziazione

Uno dei pilastri fondamentali nella difesa personale è la negoziazione, questa per definizione è lo svolgimento di una serie di azioni che porti all’appagamento delle volontà/desideri di due individui. Detta così è sicuramente facile, ma nella realtà questa semplicità risulta essere molto complessa, per comprendere il perché prendiamo come esempio la rapina dove un individuo ci minaccia con l'ausilio di uno strumento atto ad offendere chiedendoci ciò che abbiamo in tasca o comunque dei beni materiali che portiamo al seguito, l’esempio prevede che il soggetto minacciato sia di sesso maschile e sia solo. Risulta subito chiaro che fare delle azioni che possano appagare sia i nostri desideri che quelli della minaccia non è poi così semplice, dobbiamo però dare delle priorità ed un valore ben preciso a cosa ci viene richiesto e in cambio di cosa, nel caso specifico ci viene richiesto di consegnare dei beni (soldi - telefono - chiavi della macchina - orologio - gioielli) in cambio nella ...

Il disarmo dell'arma da taglio

Il disarmo come già scritto nel precedente articolo è uno degli argomenti più discussi e criticati nella difesa personale, oggi voglio parlare del disarmo dell'arma bianca o da corpo contundente, materia molto più complessa delle armi da fuoco e vedremo il perché… PREMESSA COME PER LE ARMI DA FUOCO ANCHE QUI IL DISARMO È L’ESTREMA RATIO, NON DEVE PASSARE IN NESSUN MODO IL MESSAGGIO CHE IO SUPPORTI LA TEORIA DEL DISARMO SENZA UNA GIUSTA CAUSA O UNA GIUSTA CONTESTUALIZZAZIONE.   Le armi da taglio o da percussione hanno una peculiarità che le armi da fuoco non hanno, si possono utilizzare solo da breve distanza e ci sono diverse discipline marziali che trattano la materia dalle quali poter attingere, per prima cosa dobbiamo capire quali sono i punti nevralgici dell’arma da taglio e da percussione:   Dinamicità; Traiettorie; Manipolazione; Struttura dell’arma.   La dinamicità nelle armi da taglio è il punto più dolente di tutta la materia, di fatti questa le rende molto insid...