La percentuale di vittoria
Molti pensano che praticando arti marziali o sport da combattimento hanno una percentuale di vittoria nello scontro frontale uno ad uno più alta di altre persone, questa però è una mezza verità perché per avere questa certezza dovremmo conoscere la minaccia e di conseguenza le sue capacità.
Queste poche righe che sto per scrivere è una di quelle verità che non solo fanno male ai provetti istruttori di difesa personale ma anche a tutti quelli che non vogliono proprio sentirsi dire che la vita reale è molto diversa dal ring, partiamo quindi dal fare una premessa essenziale, noi non sappiamo chi sia e quali siano le capacità del nostro aggressore perché non sarà quasi sicuramente un nostro amico a rapinarci o comunque ad aggredirci per in maniera violenta.
Bene, iniziamo con il dire che la percentuale di vittoria va sempre calcolata e presa in considerazione, ma siccome non conosciamo le reali capacità tecniche della minaccia per convenzione la valuteremo come più capace di noi, questa valutazione farà in modo da non farci abbassare la guardia e soprattutto non cadremo nell’errore comune di sottovalutarla, errore comune di tutti quelli che convincono i propri allievi di essere superiori.
Quindi se la nostra minaccia è tecnicamente superiore a noi la nostra percentuale di vittoria non potrà mai e poi mai superare il 50%, questo dovendo valutare un insieme di fattori tra cui anche due fattori astratti che in questo caso proprio astratti non sono, ossia la fortuna e la sfortuna, fattori astratti che però in determinati casi si materializzano molto bene, soprattutto se parliamo della legge di Murphy e del fatto che se la fortuna è cieca, a sua volta la sfortuna ci vede benissimo😅… questo 50% ovviamente viene valutato su di uno scontro frontale uno ad uno dove la nostra preparazione psico-fisica è discreta e le nostre conoscenze sono adeguate, tale percentuale poi scende all’aumentare degli opponenti, ovviamente su 2 opponenti la percentuale diventerà a loro favore per il 66%, se dovessero essere 3 allora aumenterà per il 75% e così via, però già sento i tuoi pensieri e la risposta è… NO! la vita reale non è un film e tu non sei Bruce Lee, quindi se sei da solo contro 3 aggressori non solo le prendi ma rischi di non raccontarla, se ti hanno invece detto che tu puoi farcela allora ti suggerisco di cambiare istruttore o magari di fare una prova pratica con degli opponenti no collaborativi.
Ma a cosa serve realmente conoscere la percentuale di vittoria se già inizialmente ci dà per possibili perdenti?
Semplice, serve ad essere consapevoli che la reazione dev’essere motivata da uno scopo superiore e non di certo a salvare 100 o 200 euro o dollari che abbiamo in tasca, o magari a salvare la nostra auto, perché per quanto il valore economico sia alto non arriverà mai alla stregua del valore della nostra vita.
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Grazie per aver commentato questo articolo, per me il confronto con i miei lettori è molto importante perché è sempre motivo di crescita personale.